mi devi un favore

                 “ Ritengo—————————————————————————————–mi devi un favore .”

Ho deciso di usarti.  Il mio scopo è farti cadere,

da Dio a uomo.

Mi servi, ho bisogno di distruggere la tua identita’ e basta.

Ti devo usare

Sei il mio espediente per dimenticare che sono debole e calpestabile.

Fatti usare, perche’ mi devi un favore,

fatti divorare e fare a pezzi.

Se di te farò una bella cena

potro’ finalmente dimenticare che sono calpestabile e debole,

potro’ farti precipitare dal cielo, da Dio a uomo,

smettere di avere fame

e dormire beata nella sazieta’ della mia ignoranza.

Patrizia Polese – 2013